The DADA Project

Il Liceo Aristotele sta affrontando un profondo cambiamento dovuto all’adesione al progetto DADA. Il progetto si caratterizza dalla messa in pratica di una didattica basata sulla creazione di specifici ambienti di apprendimento: spazi dedicati,funzionali, specifici per ogni gruppo disciplinare, dove lo studente possa facilemente trovare stimoli e strumenti utili per scatenare la sua curiosità ed il suo bisogno di apprendedere in uno spazio piacevole, rassicurante ed altamente motivante.
Dall’organizzazione degli spazi di apprendimento si passa necessariamente alla gestione della metodologia di apprendimento: basata su problemi e non lezioni frontali, gestita per gruppi di pari e dove il docente non è l’esperto assoluto ex-catedra, ma un facilitatore che fornisce strumenti e metodi per favorire l’apprendimento spontaneo e consapevole. Il proficuo confronto con altre scuole europee diventa essenziale per integrare i sistemi di istruzione in una società interconnessa .

Il progetto persegue i seguenti obiettivi:

  • Aumentare quantità e qualità delle esperienze di mobilità internazionale per docenti e studenti, fare rete in Europa per promuovere l’innovazione pedagogica: osservando diverse realtà scolastiche e raccogliendo spunti e buone pratiche si può favorire l’europeizzazione del sitema scolastico.
  • Favorire l’inclusione degli studenti a rischio abbandono, sviluppando metodologie coinvolgenti di tipo interdisciplinare che promuovano il senso critico, la collaborazione, la comunicazione efficace: le nuove teconologie e metodologie didattiche si basano sulla partecipazione attiva e sullo sviluppo delle abilità trasversali, favorendo e rendendo piacevole l’apprendimento.
  • Favorire un clima di benessere e di crescita personale e professionale all’interno del Liceo, diventare una comunità educante promuovendo il cambiamento positivo, il progresso e la condivisione di intenti attraverso l’esempio di docenti coinvolti e rivolti al cambiamento. Il progetto intende implementare le seguenti attività:
  • 15 mobilità per job shadowing in 5 scuole europee, che sono state già individuate. Durante la mobilità, i docenti parteciperanno alle lezioni, osserveranno le diverse strategie pedagogiche messe in atto, dal tempo scuola agli spazi di lavoro, dal ruolo del docente alla gestione della classe, dalle dotazioni librarie a quelle elettroniche ed all’uso delle ITC. Incontreranno i docenti, potranno scambiare opinioni e buone pratiche, amplieranno i loro orizzonti sia culturali che professionali e linguistici.
  • una mobilità di breve periodo per 15 studenti in una scuola europea. Durante la settimana di mobilità gli studenti parteciperanno alle lezioni che verranno tenute in inglese o in italiano, incontreranno studenti di altre scuole e osserveranno i diversi elementi della lezione: i tempi, le modalità di presentazione e di verifica dei materiali presentati.
  • L’impatto delle mobilità internazionali nel nostro Istituto sarà immediato e decisivo, in quanto la necessità di formazione all’estero è una parte fondamentale del progetto di applicazione della metodologia DADA. La ricaduta interna sarà amplificata attraverso l’attuazione di corsi di aggiornamento interni generali e disciplinari, in modo da coinvolgere nel rinnovamento metodologico tutto il personale docente. La ricaduta sull’Istituto si avrà come miglioramento generale della qualità dell’insegnamento e lo sviluppo della didattica laboratoriale, maggiore motivazione personale verso il miglioramento professionale. Gli studenti potranno trarre beneficio da un’esperienza di mobilità internazionale in termini di motivazione, competenza e stimolo al miglioramento personale: l’apertura verso paesi e culture diverse porterà ad un processo di
    superamento di barriere culturali e favorirà l’inclusione.